EVERMORE | AURUM IN AERE (17.06.2026 – 04.07.2026)
Dal 17 giugno al 4 luglio 2026 la boutique Bvlgari di Firenze ospita EVERMORE | AURUM IN AERE, mostra personale dello scultore veneziano Gianfranco Meggiato.
L’esposizione si svolge in concomitanza con Pitti Uomo, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla moda, al lusso e alla ricerca estetica contemporanea, periodo in cui Firenze diventa punto di incontro per collezionisti, imprenditori, professionisti e protagonisti della scena culturale internazionale.
Il titolo della mostra unisce due dimensioni concettuali. Evermore richiama ciò che permane oltre il tempo: non ciò che possediamo, ma ciò che conserva il proprio valore anche quando tutto cambia. Aurum in Aere — “oro nel bronzo” — evoca invece la presenza di una preziosità nascosta all’interno della materia, un nucleo essenziale che attende di essere scoperto.
«La sfera dorata custodita al centro dell’opera rappresenta il vero tesoro che ognuno porta dentro di sé: la propria essenza, la propria autenticità, la propria bellezza interiore. I percorsi intrecciati che la circondano simboleggiano le esperienze, le difficoltà e le sfide della vita, elementi che contribuiscono alla nostra crescita e alla nostra evoluzione. La bellezza non è assenza di ostacoli, ma la capacità di trasformare ogni esperienza in un’occasione di consapevolezza e di crescita», commenta l’artista.
Le sculture in bronzo e oro dialogano con gli spazi della Maison Bvlgari, creando un percorso in cui materia, luce e riflesso diventano strumenti di introspezione. Le forme aperte e dinamiche, cifra distintiva della ricerca artistica di Meggiato, invitano il visitatore a superare la superficie delle cose per riscoprire il proprio nucleo più autentico.
La mostra crea un dialogo tra l’universo artistico di Gianfranco Meggiato e l’eccellenza della Maison Bvlgari, accomunati dalla stessa attenzione per il valore, la bellezza, il dettaglio e la capacità di trasformare la materia in emozione.
EVERMORE | AURUM IN AERE propone una riflessione sul significato del valore autentico e sulla ricerca della propria identità più profonda, invitando il pubblico a guardare oltre l’apparenza e a riconoscere quel tesoro interiore che ciascuno custodisce dentro di sé.
